Polymateria DegrAid: la panacea per l'imballaggio plastico biodegradabile?

Polymateria DegrAid: la panacea per l'imballaggio plastico biodegradabile?

In Protos Packaging, con tre decenni di esperienza nel settore, abbiamo esplorato molte opzioni di imballaggio ecologico, inclusa la nostra gamma ProGanic, materiali prodotti da mais, fecola di patate e pasta di legno. Oggi esaminiamo Polymateria DegrAid, un additivo che dichiara di consentire al BOPP standard di diventare completamente biodegradabile, mantenendo la riciclabilità e le caratteristiche prestazionali originali.

Che cos’è Polymateria DegrAid?

Questo additivo viene introdotto durante la fase di estrusione nella produzione, rimanendo stabile fino a un periodo predeterminato (6-24 mesi) quando innesca la decomposizione in cera innocua consumata dai microbi ambientali. Il processo produce solo anidride carbonica e acqua, senza residui di microplastiche.

Granuli masterbatch Polymateria DegrAid utilizzati nella produzione di plastica

La tecnologia non richiede modifiche alla catena di approvvigionamento, mantiene le prestazioni del prodotto e consente la partecipazione all’economia circolare. L’additivo è conforme alle normative FDA e UE per il contatto alimentare (regolamento UE 10/2011) e rispetta gli standard OECD per la sicurezza ambientale relativamente a lombrichi, piante e organismi acquatici.

Come si confronta?

Rispetto ad alternative come PLA e NatureFlex, DegrAid offre alcuni vantaggi distintivi:

  • Costo: circa il 30% in più rispetto ai materiali standard (contro 4-5 volte per alcuni bioplastici)
  • Peso: aumento minimo di circa il 2%
  • Riciclabilità: mantiene la piena riciclabilità nei flussi di rifiuti standard
  • Durata di conservazione: programmabile da 6 a 24 mesi prima dell’inizio della biodegradazione

La possibilità di riciclare il materiale attraverso le infrastrutture esistenti, anziché richiedere impianti di compostaggio separati, affronta una delle principali limitazioni di molte alternative bioplastiche.

Il processo di biotrasformazione in tre fasi

Il meccanismo tecnico funziona come segue:

Fase 1: Un masterbatch contenente tecnologie dormienti viene incorporato durante la produzione senza influire sulla riciclabilità o sulle specifiche del prodotto. Durante questa fase, il materiale si comporta esattamente come il BOPP convenzionale.

Fase 2: All’attivazione, dopo la durata di conservazione del prodotto, il materiale perde rapidamente le proprietà fisiche, convertendosi in cera bioassimilabile attraverso l’esposizione alle regioni polimeriche cristalline e amorfe. Questa è la fase di transizione in cui la plastica cessa di funzionare come imballaggio.

Fase 3: Batteri e funghi naturali mineralizzano la cera a temperature ambiente, producendo acqua e biomassa, raggiungendo il 90% di biodegradazione entro due anni. Aspetto cruciale: non rimangono microplastiche.

Processo di decomposizione dei rifiuti plastici Polymateria DegrAid che mostra le fasi di biodegradazione

La nostra valutazione

La tecnologia è promettente. A differenza degli additivi oxo-degradabili che abbiamo precedentemente criticato per la semplice frammentazione della plastica in microplastiche, DegrAid dichiara una biodegradazione completa senza residui persistenti.

Tuttavia, approcciamo tali affermazioni con un sano scetticismo maturato in decenni di esperienza nel settore. Le domande chiave sono:

  1. L’affermazione del 90% di biodegradazione regge in condizioni reali, non solo in laboratorio?
  2. Cosa succede al restante 10%?
  3. Come si comporta la tecnologia nell’intera gamma di condizioni ambientali presenti nelle discariche e nei rifiuti dispersi nell’ambiente?

Continueremo a monitorare lo sviluppo di questa tecnologia e di altre simili. Il settore dell’imballaggio ha bisogno di soluzioni genuine per la sfida del fine vita, e innovazioni come DegrAid meritano una valutazione seria: né respinte a priori né accettate acriticamente.

Per ora, la nostra raccomandazione rimane che l’approccio più rispettoso dell’ambiente combini la riduzione dei materiali, la progettazione per la riciclabilità e, dove è richiesta una vera biodegradabilità, materiali bioplastici comprovati da fonti rinnovabili. Ma tecnologie come DegrAid potrebbero ancora rivelarsi parte della soluzione.

Aggiornamento: Ora offriamo BOPP biodegradabile utilizzando la tecnologia di biotrasformazione di Polymateria, certificata secondo PAS 9017.